29 settembre -04 ottobre
Durata
Trekking
Attività

GTE – GRANDE TRAVERSATA ELBANA

29 settembre
04 ottobre

Attraversando l’Elba immaginando le popolazioni elbane che un tempo utilizzavano questi lunghi sentieri per scambiarsi visite, notizie e merci. Resteremo meravigliati nel vedere con quanta cura e fatica questi tracciati siano stati incisi nell’impervio terreno dell’isola e come si siano cocciutamente conservati fino ai giorni nostri.

La Grande Traversata Elbana (GTE)  è un percorso escursionistico che segue i sentieri d’altura dell’isola. Si parte dal Cavo terra del ferro per  arrivare  fino a Pomonte ai piedi della montagna di granito, secondo un percorso che passo passo segue l’alta via dell’ isola. Un viaggio da  percorrere e scoprire in quattro tappe.
Quella della Grande Traversata Elbana è un’esperienza unica che permette al viaggiatore di scoprire l’isola, la sua natura e la sua storia attraverso la lentezza del camminare. Un sentiero che si snoda lungo la dorsale dell’Elba regalando paesaggi di montagna con vista mare.

Primo giorno di viaggio: la Cima del Monte
Percorso: Cavo – Porto Azzurro.
Partiremo dal Cavo, piccolo borgo marinaro che guarda la costa toscana ed inizieremo la salita verso Monte Grosso circondati dal mare, dai colori e dai profumi della macchia mediterranea. Una piccola sosta per ammirare il panorama che domina i tre isolotti che si trovano nel canale di Piombino: Palmaiola, Cerboli e l’isola dei Topi . Da qui potremo immortalare in una foto la  costa toscana ed il lato nord della costa Elbana fino al promontorio dell’Enfola, con una buona visibilità potremmo ammirare anche i profili dell’isola di Capraia e della Corsica. Sulla prima vetta elbana della GTE avremo la possibilità di  osservare l’ex “semaforo”, una postazione militare utilizzata durante la seconda guerra mondiale. Scenderemo poi lungo la valle delle “Fiche” per risalire su Monte Strega, un’altra vetta che ci regalerà una vista panoramica sulle ex miniere di ferro. Ci manterremo in quota per arrivare a Monte Capannello che sul lato nord domina le baie di Nisporto e Nisportino e dal lato sud il Paese di Rio nell’Elba. La vetta più alta della prima tappa della Grande Traversata Elbana è Cima del Monte (516 metri) che una volta raggiunta ci permetterà di ammirare tutta l’Elba orientale, il castello del Volterraio e tutta la baia di Portoferraio. Continueremo a percorrere il sentiero fino ad arrivare a Monte Castello dove si aprirà alla nostra vista la valle di Monserrato tra le cui rocce si trova incastonato il Santuario spagnolo che porta lo stesso nome. L’arrivo nel paese di Porto Azzurro, conosciuto per la Fortezza Spagnola, il suo porto e per il carcere chiuderanno il primo giorno di viaggio.
Durata: 8 ore
Lunghezza: km 21 ; Dislivello positivo : 1050 Mt

Secondo giorno di viaggio: la dorsale centrale
Percorso Porto Azzurro – Marina di Campo.
Partiremo da Porto Azzurro ed inizieremo con un saliscendi che attraversa la Valle del Botro e quella del Buraccio. In queste zone i terreni sono destinati all’agricoltura con la coltivazione di ulivi e vigneti. La prima vetta da conquistare è quella di Monte Orello che si apre ad uno stupendo panorama: a nord ammireremo la la città medicea di Portoferraio e a sud il Golfo Stella. Riprenderemo in cammino fino a Colle Reciso e da lì, percorrendo una vecchia strada militare arriveremo fino a Poggio del Mulino a Vento, un luogo suggestivo, dove potremo  ammirare tutta la bellezza del golfo di Lacona. Al termine di questa carrareccia ci ritroveremo sulla strada provinciale che unisce Marina di Campo a Lacona. La attraverseremo per immetterci sul sentiero che ci porterà a Monte Tambone, un luogo selvaggio e pieno di fascino dal quale si possono scorgere le spiagge più belle della zona centro sud dell’Elba. Proseguiremo sempre in quota fino al Monte Fonza per poi scendere fino al mare. Arriveremo in una piccola  spiaggia di ciottoli, poco frequentata perché raggiungibile solo da una strada sterrata, un  luogo ideale per fermarsi su uno scoglie e godersi un po’ di silenzio. Dal lato ovest della spiaggia riprenderemo il cammino lungo uno stretto sentiero immerso nella macchia mediterranea che si inerpica lungo la costa permettendoci di ammirare la sagoma dell’isola di Montecristo sulla linea dell’orizzonte. Raggiungeremo poi la piccola baia di Ischia, lo scoglio di Porto Caccamo e dopo poche centinaia di metri ammireremo la spiaggia dorata di Marina di Campo. E’ qui che si chiuderà il secondo giorno del nostro viaggio.
Durata: 8 ore Lunghezza: km 23 : dislivello positivo : 820 mt

Terzo giorno di viaggio – la montagna di granito
Percorso: Marina di campo – Marciana
E’ la tappa del nostro viaggio che ci porterà a scalare la montagna più alta dell’Elba, il monte Capanne (1019 metri). Partiremo da Marina di Campo un paese a forte vocazione turistica. Fin dal Medioevo con il Comune di Campo si indicavano i due paesi collinari di San Piero e Sant’Ilario. L’attuale centro urbano è nato nel corso dei secoli successivi dopo le bonifiche, perché tutta la zona pianeggiante era una zona umida. Il nucleo urbano storico si è sviluppato intorno alla Torre. Ed è proprio dal vecchio sentiero che collegava Marina di Campo ai paesi collinari che si raggiunge San Piero conosciuto fin dai tempi più antichi per le cave di granito, alcune attive fino ai giorni nostri. Una volta attraversato il paese giungeremo, dopo una rapida salita, un’ampia zona pianeggiante. Da questo luogo, chiamato le Piane al canale, godremo di un’ampia vista sul versante sud dell’isola e su tutto il golfo di Marina di Campo. Da lì proseguiremo il nostro cammino circondati da macchia bassa fino ad arrivare ai 548 metri di Pietra Murata, un luogo dove storia e natura si incontrano in perfetta simbiosi. L’enorme masso di granito è stato usato nell’antichità come torre di avvistamento, qui il panorama lascia senza fiato e non di rado si possono incontrare mufloni. Proseguiremo in direzione ovest fino a raggiungere le Macinelle, due strutture pastorali semicircolari in pietra tipiche del versante sud occidentale dell’isola. Una volta arrivati al colle della Grottaccia dove non è raro veder volare il corvo imperiale proseguiremo verso il punto di incontro di vari sentieri che salgono sulla vetta del Capanne, le Filicaie. Oltrepassata la valle di Pomonte,  che prende il nome dell’omonimo paese elbano che aveva più contatti con la Corsica, inizieremo la salita che ci porterà al Monte Capanne lungo un costone di granito. Ecco che dai 1019 metri della vetta che domina tutta l’isola si aprirà davanti ai nostri occhi un panorama a 360 gradi. Un osservatorio eccezionale dal quale ammirare l’Elba e tutte le isole dell’arcipelago e non solo: a sud Pianosa, Montecristo, il Giglio e la costa sud della Toscana. Ad ovest la Corsica, Capraia e Gorgona. Dopo aver goduto di questa straordinaria vista inizieremo a scendere  verso Marciana attraverso un sentiero circondato da castagni fin quando non raggiungeremo il romitorio di san Cerbone, un luogo di culto caro agli elbani edificato dai monaci benedettini intorno al 1400 per ricordare l’omonimo santo, vescovo di Massa Marittima che fuggì all’Elba durante le incursioni Longobarde. Si racconta che si rifugiò sulle pendici del Capanne e che passasse le sue notti in una grotta scavata nel granito, oggi chiamata la grotta del Santo. Giungeremo infine alla nostra meta di giornata, il piccolo borgo di Marciana incastonato fra le montagne elbane da sempre meta turistica ed escursionistica.
Durata: 7 ore ; dislivello positivo 1060 mt

Quarto giorno di viaggio: tra santuari e le antiche vie di comunicazione
Percorso: Marciana – Pomonte
Un viaggio attraverso l’antica via di comunicazione elbana che univa i paesi di Poggio e Marciana con Pomonte. Un viaggio da nord a sud attraverso il sentiero che fino a pochi decenni fa era l’unica strada di accesso tra i borghi della zona occidentale dell’isola. La partenza sarà dalla piazza di Marciana,  cammineremo all’ ombra di una pineta fino ad incrociare il sentiero di granito. E’ la via crucis che porta alla Madonna del Monte, altro luogo di culto caro agli elbani. Quella strada stretta di granito fu frequentata spesso da Napoleone durante il suo esilio elbano. Lì andava per ammirare la sua Corsica e quello era il luogo che aveva scelto per incontrarsi con la sua amante, Maria Walewska. Una volta che ci saremo lasciati alle spalle il santuario ci dirigeremo verso il masso dell’aquila, un punto panoramico che domina la costa occidentale dell’isola. In quel luogo si racconta che Napoleone avesse collocato un telegrafo ottico con il quale comunicava con la vicina Corsica. Proseguiremo il cammino immersi nella macchia mediterranea fino ad arrivare a Serra Ventosa, una sorta di altipiano dove ci sono tracce di caprili e una vista mozzafiato. Nei mesi di primavera la ginestra di salzmann regala agli occhi uno spettacolo di grande bellezza perché ricopre come un tappeto con i suoi fiori gialli interi massi di granito.
E’ da qui che inizieremo a scendere per incontrare un ecosistema più umido, quello della valle del Bollero con la sua sorgente. Qui la vegetazione è più ricca, ci sono i castagni e i lecci. Risaliremo lentamente per raggiungere la vetta del Troppolo che prende il nome da un enorme masso di granito che ricorda l’utensile di legno usato anticamente per la spremitura dell’uva. Da li ci sposteremo verso il semaforo di campo alle serre, per poi scendere verso Chiessi percorrendo il sentiero del tramonto che attraversa i resti dei vecchi terrazzamenti vitivinicoli, ricordo delle origini contadine di tutta la zona. Il viaggio finirà con il nostro arrivo a Pomonte ai piedi del Capanne. Un po’ di riposo per rimettere in ordine immagini e ricordi ed è già tempo per un nuovo viaggio.
Durata: 5 ore Lunghezza: km 13 ; dislivello positivo : 460 mt

Luigi sarà la vostra guida. Di se stesso dice “La mia motivazione era semplice: mi piace l’idea di  aiutare le persone a riconnettersi con la natura” E’ per questo motivo che: “Sono cosi diventato una guida naturalistica professionista qualificata. Sono un appassionato di attività all’aria aperta, corro o cammino tutti i giorni, indipendentemente dalle circostanze, sono un bagnino e un volontario per la manutenzione di sentieri/trekking. Da quando ho iniziato lavorare come guida escursionistica ho avuto l’ obbiettivo di offrire ai miei clienti la migliore esperienza di escursionistica possibile”.

Hotel Eden Park***   vi ospiterà in questo week end dedicato al trekking.  L’hotel  tre stelle a gestione famigliare si trova a Marina di Campo in una zona tranquilla circondata da un grande giardino a circa 1900 metri dal centro paese. L’hotel Eden Park offre un ambiente informale e vanta un ottima cucina con menu di terra e di mare, particolarmente curata la colazione con un ricco buffet a base di torte fatte in casa, affettati, formaggi, yogurt e frutta fresca. Hotel eden Park ***

 

Maggiori informazioni
– Potete scegliere liberamente l’orario di imbarco sul traghetto, i traghetti partono circa ogni ora.
– I prezzi del soggiorno si intendono a persona, in camera doppia/matrimoniale
– Il prezzo del traghetto è calcolato sulla base di: Auto + 2 persone A/R
– Cosa potare:  Scarpe da trekking, k-way, vestiti comodi e a strati, un binocolo, macchina fotografica
– Trekking livello intermedio/avanzato

 

ATTIVITA’ Escursioni Trekking
DURATA  6 giorni – 5 notti
DATE  29 settembre – 04 ottobre
PREZZO 649,00 euro
QUOTA COMPRENDE
4 escursioni con guida esperta
5 notti in hotel 3 stelle
5 cene in hotel
5 pranzi al sacco
trasferimenti interni
Biglietto traghetto auto e passeggero A/R (2adulti per auto)
 LA QUOTA NON COMPRENDE
Supplemento camera singola se disponibile
Eventuali supplementi traghetto: carrello, appendici, minivan
Quanto non espressamente indicato

Day 1

L'arrivo

  • Imbarco a Piombino per Portoferraio
  • Arrivo e sistemazione in hotel
  • Cena in hotel

Day 2

Escursione: Cavo - Porto Azzurro

  • Colazione
  • Trasferimento al Cavo
  • Escursione
  • Pranzo con cestino
  • Trasferimento da Porto Azzurro all’hotel
  • Cena in hotel

Day 3

Escursione Porto Azzurro - Marina di Campo

  • Colazione
  • Trasferimento a Porto Azzurro
  • Escursione
  • Pranzo con cestino
  • Rientro in hotel
  • Cena in hotel
Day 4

Escursione : Marina di Campo - Marciana

  • Colazione
  • Escursione
  • Pranzo con cestino
  • Trasferimento da Marciana all’hotel
  • Cena in hotel
Day 5

Escursione : Marciana - Pomonte

  • Colazione
  • Trasferimento a Marciana
  • Escursione
  • Pranzo con cestino
  • Trasferimento da Pomonte all’hotel
  • Cena in hotel
Day6

La partenza

  • Colazione
  • Ritiro pranzo al sacco?
  • Partenza da Hotel
  • imbarco sul traghetto per Piombino